19/05/2017 COERENZA

//19/05/2017 COERENZA

19/05/2017 COERENZA

Traversato dall’aridità mi sento come un’imbarcazione sull’arenile, inerme e ancorato indissolubilmente al fondale. Modeste onde mi scuotono lievemente, mi sollecitano a riprendere il moto perpetuo del mare. Ma la secca m’imbriglia privandomi di ogni possibile via d’uscita. Fatica e desolazione non mi danno tregua. Resto lì, indifeso, privo di energia, con la vista annebbiata e l’orizzonte oscurato, oramai privo di qualsiasi barlume di luce. Lo so, dovrei rimettermi in cammino, provare ancora una volta a salire, alla ricerca di aria leggera, materia limpida che vivifica mente e corpo. Con enorme fatica rompo gli indugi, avanzo lentamente inerpicandomi verso l’alto, e le energie residue si alimentano strada facendo. Poi, ai miei fianchi, compaiono due imponenti “sentinelle”, quasi alla mia quota. Sono lì, mute, mi accompagnano lungo il percorso, mi indirizzano alla meta, incoraggiandomi ad avanzare e vigilando sulla mia silenziosa marcia. Imponenti cumuli di nubi, a est e ovest, si mostrano come imperiosi giganti, placidi e sonnacchiosi, incastonati nel fondale turchino che mi sovrasta. Elementi pronti a risvegliarsi, a violare prepotentemente l’attuale quiete che permea questi ameni luoghi. Ma ciò poco m’importa, perché la meta è lì a portata di mano, a soli venti minuti di cammino. Sosto per qualche momento, rifletto, mentre cuore e mente si confrontano. Poi volgo le spalle all’approdo desiderato, a quel seducente filo che separa terra e cielo, confine tra immaginazione e realtà. Scelta, questa, dettata dalla coerenza con i miei principi, sintesi di tanti anni di frequentazione delle sommità. E mentre ridiscendo velocemente la china da poco salita, la lieve brezza, che sino a ora mi ha accompagnato, vira repentinamente, cambia direzione e si trasforma in correte impetuosa che spira da sud. Le nubi, dai vari lembi del cielo, si congiungono tra loro e, minacciose, l’oscurano. Questo ambiente è conforme al mio essere, risveglia e acutizza la sensibilità, mi aiuta a riappropriarmi della coerenza che credevo ormai smarrita. Passo dopo passo mi ritrovo, e mi ricongiungo con me stesso. (T.B.)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

By | 2017-11-03T15:57:00+00:00 maggio 19th, 2017|2017|0 Comments

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