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Jovençan, 16
dicembre 2002
Cari amici,
giunti al
termine del 2002 credo sia indispensabile effettuare alcune riflessioni sulle
esperienze vissute per verificare se vi siano o meno dicotomie tra gli obiettivi
a suo tempo fissati e quanto realizzato.
In sintonia con
quanto programmato all'inizio del quadriennio, i settori operativi predominanti
sono stati quello giovanile, l'attività agonistica e il turismo equestre dove,
nel complesso, i risultati raggiunti ritengo siano al di sopra delle più rosee
aspettative sia in termini di quantità che di qualità, come si evince dalla
sintesi di seguito esposta.
Settore
giovanile
Ambito in cui sono
state profuse le maggiori risorse con l'intento di creare un "vivaio"
di giovani e giovanissimi futuri potenziali atleti e in generale praticanti
dell'equitazione.
Quest'anno l'iniziativa di particolare rilievo é stata la realizzazione, in
collaborazione con l'Assessorato regionale allo sport, di un modulo (ludico-addestrativo)
che ha consentito di "mettere in sella" gratuitamente circa 250
bambini e ragazzi delle scuole medie ed elementari del plesso scolastico
Monte Emilius III in orario curriculare.
Diversi sono stati i giovani che hanno partecipato ai vari campionati regionali
di specialità, ma soprattutto é espressione del lavoro effettuato in ambito
giovanile il debutto in gare nazionali di ben otto atleti con età compresa
tra i nove e i tredici anni.
Attività
agonistica
I risultati raggiunti nel corrente anno, sia in termini quantitativi che
qualitativi, sono da considerarsi positivi. I piazzamenti conseguiti nel
Campionato Valdostano di Endurance, che vedono ben cinque nostri binomi nelle
prime sei posizioni, sono espressione del buon lavoro svolto sia con i cavalli
che con i cavalieri; da segnalare, inoltre, la prima e seconda posizione nel
Campionato Valdostano di Dressage cat. E100 e la prima piazza nella cat. E200.
Da alcuni anni l'operatività é orientata alla creazione di un parco cavalli
che abbia caratteristiche poliedriche, equini in grado di affrontare più
discipline equestri con l'obiettivo di "far sperimentare" al cavaliere
neofita l'equitazione a 360°, fattore che dovrebbe consentire di
"costruire cavalieri completi". Di ciò é palese testimonianza l'aver
portato al debutto juniores in gare di livello nazionale nell'Endurance, nel
Salto Ostacoli, nel Dressage e nel Cross-country.
Gli Attori
protagonisti
Gratitudine e riconoscenza dev'essere rivolta a coloro che ci sonsentono di
realizzare le "nostre" imprese: i cavalli.
Desidero, senza togliere merito ad alcuno degli "attori protagonisti",
rivolgere un affettuoso pensiero a Stan By e Sidy che, nonostante i loro 18
anni, hanno gareggiato in più discipline, primeggiando.
Sidy, pony angloarabo, si é piazzato: 1° e 2° nel Campionato
Valdostano di Dressage (E100) e 2° nel Campionato Valdostano di Endurance (Jr.)
Stand By, hunter irlandese, si è piazzato: 1° nel Campionato Valdostano
di Dressage (E200), 2° nel Campionato Valdostano di Salto Ostacoli e 3° nel
Campionato Valdostano di Endurance.
Turismo
Equestre
Settore che trova nella nostra regione spazi e opportunità importanti sia
per le caratteristiche morfologiche del territorio che per la ricettività,
tipico aspetto delle regioni votate al turismo.
Quest'anno, come in passato, sono stati inaugurati nuovi itinerari praticabili a
cavallo; percorsi che hanno come caratteristica fondamentale, oltre al semplice
"andare a cavallo", quella di porre in evidenza le emergenze
specifiche del territorio, come cultura, tessuto socio-economico, storia,
tradizioni, ambiente, architettura locale, ecc.
Segnalo che alle nuove imprese, successivamente enumerate, hanno preso parte
molti giornalisti di testate nazionali, elemento che ha consentito di effettuare
una buona promozione conoscitiva dell'attività relativa al turismo equestre di
cui hanno beneficiato, oltre alla nostra associazione, gli operatori del settore
specifico e in generale il comparto turistico regionale.
Il GAVA nel turismo equestre, alla luce delle esperienze maturate negli ultimi
anni ed in particolare con l'identificazione di circa 600 Km di itinerari
percorribili a cavallo in Valle d'Aosta, si pone, senza alcun dubbio, come
realtà indiscussa di riferimento per le istituzioni regionali pertinenti.
Attacchi
Ulteriori energie sono state profuse per appoggiare alcuni operatori,
divenuti soci del GAVA, che "attaccano per mestiere", da cui sono
scaturiti vari servizi navetta realizzati in maniera temporanea o permanente in
ambito regionale. Altre iniziative divulgatorie sono state realizzate in
occasione di periodi particolari (Natale, Pasqua, feste patronali, ecc.) dove
sono intervenuti degli Attacchi sia moderni che originali d'Epoca nel contesto
di varie manifestazioni.
Al termine
della disamina sulle attività emergenti, credo sia doveroso esprimere la mia
personale gratitudine a tutti coloro (nei differenti ruoli) che hanno
collaborato in maniera concreta alla realizzazione di tutte le molteplici
attività (più o meno importanti, più o meno appariscenti) realizzate nel
corso dell'anno che giunge al termine.
Un particolare ringraziamento al Vicepresidente "Briciola" che ha
operato in maniera volontaria per la realizzazione della "Via dei Walser",
occupandosi delle ricognizioni iniziali e a Barbara Maquignaz che, in medesima
veste, ha apportato il suo pregevole contributo. Gratitudine e riconoscenza
debbo conferire anche a coloro che pazientemente hanno raccolto e messo a
disposizione parecchio materiale fotografico e video, in particolare ringrazio
Giuliano Castiglioni che ha realizzato gratuitamente il CD con la raccolta di
fotografie relative a due anni di imprese nel turismo equestre compiute dal GAVA
e Fabrizio Villanis che ha prodotto due filmati (un terzo è in fase di
completamento), relativi all'attività dell'anno corrente.
Come tecnico
rivolgo un pensiero particolare ai ragazzi e alle loro famiglie che con
sacrifici, nelle differenti vesti, hanno consentito di far crescere la Scuola,
base fondamentale su cui poggiare la crescita futura del GAVA.
Quanto
realizzato nel 2002 non deve essere considerato solo un punto di arrivo, ma la
base per ripartire con entusiasmo per la realizzazione di programmi tracciati
all'inizio dell'attuale quadriennio. Ulteriori bilanci e progetti futuri
verranno presentati ed esaminati in occasione della prossima Assemblea del GAVA.
Vi saluto
cordialmente e auguro un fortunato 2003.

(Tiziano
Bedostri, pres.)
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