Archivio Cavall_scrivendo 2004

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Archivio Cavall_scrivendo 2004 2017-09-22T16:04:30+00:00

 

Cavall_scrivendo 2004

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Gennaio
 
 
Febbraio
Marzo

ORA RICORDO

…MA AVEVO DIMENTICATO

C’era una volta un cavallo alato

che incarnava creatività e spiritualità.

Leggero come il vento,

libero come l’aria,

Volava veloce come un lupo.

Poiché era illimitato,

Lo chiamavano ETERNITA’.

Ma un giorno l’uomo organizzò

la società,

Vi stabilì ordine e leggi.

Proibì al cavallo alato

Di correre e volare:

Presto si atrofizzarono le ali.

Di galoppare con gioia:

Le zampe si ridussero.

Di lavorare per se stesso:

Il pelo si mutò in lana

Per il profitto delle autorità.

IL CAVALLO ALATO ERA

DIVENTATO PECORA

Una pecora nera

Che aveva accettato di barattare

La lana in cambio di sicurezza.

Ma non tardò a vedere

Che le tosature aumentavano

E il cibo diminuiva.

Smarrito e confuso andò

Da Madre Natura che gli disse:

“Ricordati

Che un tempo

Eri cavallo alato

Autonomo e deciso.”

La pecora nera rispose:

“ Ora ricordo”.

La pecora nera tornò all’ovile

E spiegò alle altre pecore riunite:

“Basta

Lasciarmi strappare

La lana di dosso

Bisogna organizzarsi”.

La pecora nera percorse

Il mondo intero, offrendo la lana.

Camminò tanto

Che le zampe si allungarono.

Saltò così lontano

Che rispuntarono le ali.

LA PECORA ERA

RIDIVENTATA

CAVALLO ALATO

I poeti ritrovarono l’ispirazione

E le pecore la sovranità.

ADDIO SICUREZZA

VIVA LA LIBERTA’

ANONIMO

 
Aprile

Entrare nella foresta senza muovere un filo d’erba

entrare nell’acqua senza increspare la superficie

addestrare un cavallo senza usare la forza

(ANONIMO CINESE DEL 1000 d. C.)

Maggio
 

Là in fondo la cavalla era, selvaggia,

nata tra i pini su la salsa spiaggia;

che nelle froge avea del mar gli spruzzi

ancora, e gli urli negli orecchi aguzzi.

GIOVANNI PASCOLI da “La cavalla storna”

Giugno

“Bisogna amare i Cavalli,

essere vigoroso e ardito,

e avere molta pazienza.

Sono queste le principali qualità

 che fanno il vero Uomo di Cavalli.”

  FRANCOIS ROBICHON DE LA GUERINIERE

Luglio
 

Oh, che cavalcata! La prima cavalcata!

E’ stata davvero un’epoca della mia vita,

e ancora la ripenso con un sentimento

di nostalgia e rimpianto.

La gente parla del primo amore,

un evento davvero gradevole,

oserei dire, ma ridatemi l’emozione ,

il trionfo e il glorioso sudore

della mia prima cavalcata.

 GEORGE BORROW

Agosto
 

…” Se vi dico di fare attenzione

a un certo cavallo perché morde,

calcia o prende la mano,

è sicuro questo si verificherà

perché voi avrete tradotto

la vostra inquietudine

in una serie di atteggiamenti del corpo,

segnali che il cavallo

non avrà alcuna difficoltà a interpretare”

MARTHE KILEY-WORTHINGTON

Settembre

Gli uomini sono migliori

quando cavalcano,

più giusti e più comprensivi,

più attenti, più disinvolti

e più animosi, più consapevoli

di tutte le contrade e di tutti i percorsi;

a dire il vero, le buone abitudini

e le buone maniere provengono da ciò,

e anche la salute dell’uomo e della sua anima

 EDOARDO PLANTGENETO

(duca di York)

Ottobre

L’aspetto esteriore del cavallo

Esercita un’influenza benefica

Sulla vita interiore dell’uomo”

SIR WISTON CHURCHILL

Novembre
 

Abbiamo praticamente

dimenticato come sia strano

che un animale così grande,

possente e intelligente come

un cavallo permetta a un altro

ben più debole animale di

montargli in groppa

 PETER GRAY

Dicembre
 
“L’aria del Paradiso

è quella che soffia

tra le orecchie di un cavallo”

 PROVERBIO ARABO

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